Erse Bianco – Etna Bianco DOC, da uve Carricante 90%, Catarratto e Minnella 10% reinterpretate in maniera seducente e intrigante. 

 

E un vino fresco dal colore giallo paglierino con tonalità verde. Viene prodotto, tra la vetta dell’Etna e il mare, da Carricante degli alberelli centenari di Milo e Santa Maria di Licodìa.

Vino giovane, diretto, dalla grande bevibilità e impronta minerale evidente, ha un profumo delicato, elegante e fruttato.

In grado di accompagnare tutti i piatti, ideale soprattutto per un aperitivo o un pranzo leggero.

 

"Erse, il richiamo del sorgere del sole e della rugiada all’alba. L’azzurro delle gocce della rugiada. L’azzurro del cielo dell’Etna."

Erse Bianco Etna DOC

€ 21,00Prezzo
  • DENOMINAZIONE: Etna Bianco D.O.C.
    VARIETA’: Carricante 90%, Catarratto, Minnella 10%
    NOTE DI DEGUSTAZIONE
    COLORE: giallo paglierino, sfumature verdi
    PROFUMI: ginestra, erbe montane, scorza di limone, mandorla, fiori bianchi
    GUSTO: pietra focaia, sapido, acidità alta, tostato, erbaceo persistente, finale salino

    CARATTERISTICHE DEL TERRITORIO DI PRODUZIONE
    ZONA DI PRODUZIONE: Biancavilla, Milo
    SUPERFICIE VITATA: 2,0 ha Biancavilla e 2,0 ha Milo
    ANNO IMPIANTO VIGNETI: 1950 Biancavilla, 1930 Milo
    ESPOSIZIONE: Sud-Biancavilla, Est-Milo
    ALTITUDINE S.L.M: 900 mt Biancavilla / 950 mt Milo
    DATA VENDEMMIA: Ottobre
    RESA PER HA: 6.000 kg
    VINIFICAZIONE: decantazione statica per 24-36 ore, Travaso ed inizio fermentazione
    FERMENTAZIONE: fermentazione a temperatura controllata in serbatoi in acciaio inox
    AFFINAMENTO: affinamento in bottiglia per 6-8 mesi
    BOTTIGLIE PRODOTTE: 18.000

     

  • Tenuta di Fessina è un progetto emozionale, che nasce sulla scia di un innamoramento di Silvia Maestrelli per questa terra ricca di contrasti. Nel 2007, in collaborazione con l’enologo Federico Curtaz, già agronomo di Gaja per venti anni, la produttrice toscana acquista un vecchio vigneto di Nerello Mascalese risalente al secolo scorso. Al centro del vigneto, un vero scrigno: un palmento del Settecento in pietra lavica, con l'antica "chianca" - torchio per la pressatura delle vinacce - ancora intatta. I' vigne di Fessina, come la gente di queste terre chiama da sempre la tenuta di Rovittello, nel Comune di Castiglione di Sicilia, raccontano bene la cura e l'amore con cui sono state coltivate e conservate dai precedenti proprietari, a cui è stato dedicato, come forma di ringraziamento per non aver mandato in fumo i vigneti sull'Etna, il cru di Nerello Mascalese Il Musmeci, ETNA Rosso. A colpo d'occhio, Fessina appare come un vero giardino dai frutti d'oro o un bosco nano di brillanti chiome verdi spettinate dal vento nutriente della Montagna di fuoco, incastonato tra due fertilissime colate laviche, con alberelli centenari avvitati su se stessi ed espressivi come sculture naturali. Impossibile non innamorarsene a prima vista.